Ciao a tutti e bentornati a tutti su “Il Quadernino” che oggi si occupa di un argomento che non viene trattato spesso, dato che non è una cosa se si sente tutti i giorni, ovvero la chiusura di un social network, e in particolare di Google+.

La notizia non è appunto nuovissima, infatti l’annuncio si è avuto a dicembre, ma solo ieri gli utenti di Google+ hanno ricevuto una e-mail che li mette al corrente della decisione del gruppo Google.

Nella e-mail vengono spiegati le modalità in cui avverrà la chiusura della piattaforma, che vedrà la sua fine definitiva il 2 Aprile di questo anno. Nella e-mail viene specificato che a partire dal 4 febbraio non sarà più possibile creare account e pagine Google+, ma per gli utenti esistenti sarà ancora possibile creare contenuti fino alla “data di scadenza”.

schermata di google+

Il team di Google ci avverte anche che tutti i nostri contenuti verranno cancellati, e quindi, nel caso volessimo mantenere immagini o contenuti, dovremmo scaricarli. Ci viene anche ripetuta una cosa abbastanza ovvia, ovvero che se nel caso avessimo dei bottoni social dovremmo cambiarlo o verrà cambiato in un bottone per il log-in su Google. E in ultimo, nel caso avessimo anche la funzionalità per commentare nei blog o siti attraverso Google+, questa verrà disattivata per il blog il 4 Febbraio mentre per i siti questo avverrà il 7 Marzo.

Ora, finito diciamo il lato tecnico della faccenda, mi piacerebbe riflettere sui motivi, per cui Google ha deciso di chiudere il suo social network, e questo viene anche specificato nella mail inviata agli utenti. A quanto pare l’affluenza era ed è molto bassa, tanto da spingere Google a decretare la fine del social.

Devo ammettere che credo che questa sia una decisione sensata da parte di Google, dato che il suo social effettivamente non veniva praticamente usato da molti. Basti pensare che io personalmente ho l’app di LinkedIn ma non di Google+, e credo che questo possa essere un riassunto della popolarità del social network e penso che Google abbia avuto anche molto coraggio ad ammettere che Google+ non era all’altezza delle aspettative e che quindi era meglio chiudere il progetto.

Credo che il mondo di internet non sentirà molto la mancanza del social di Google, visto anche l’utilizzo del social, e sono quasi certa che nemmeno i vari blog e siti, che condividono i propri contenuti su Google+, ne risentiranno in termini di visual.

E voi invece che rapporto avete con Google+? Eravate a conoscenza della sua “fine”?Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra nei commenti e vi invito al prossimo aggiornamento de “Il Quadernino”.

2 commenti

  1. Ciao.
    Ero al corrente della chiusura di Google+, mi avevano avvertito per tempo. Nemmeno io posso dirmi rattristato, perché ne ho fatto un uso minimo – ricordarsi della sua esistenza era perfino difficile. Devo dire che non amo particolarmente le reti sociali: visito la mia pagina di Facebook tre-quattro volte al mese quando va bene…
    Buona serata 🙂

    "Mi piace"

    1. Prima di tutto ti ringrazio per il tuo commento 🙂 io personalmente credo che i social siano un ottimo modo per creare e gestire una community, e quindi personalmente cerco sempre di mantenere aggiornata, cosa che posso solo consigliare. Come per te, anche la mia esperienza con Google+ è stata alquanto scarsa e la chiusura del social si tradurrà per me solo in meno lavoro di comunicazione. Quindi tutto sommato è quasi un vantaggio.
      Grazie ancora per il commento e auguro buona serata anche a te 🙂

      Piace a 1 persona

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