Non siamo esseri perfetti e gli imprevisti fanno parte della nostra vita lavorativa, si spera non spesso, ma ci sono. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” che oggi vuole riflettere sugli imprevisti. Quando si pianifica qualcosa, sia nel campo lavorativo sia nella propria vita, c’è sempre qualcosa che non scorre secondo i piani e quindi si devono fare delle scelte per cercare di rimediare, ma è sempre una cosa negativa?

Al momento ho un lavoro “normale” e mi occupo della gestione dei dati per una banca. Come detto prima è quello che viene considerato un impiego sicuro, in un ufficio dove mi reco 5 giorni alla settimana per 8 ore. Un lavoro normale. Ma tutto questo sta per finire. Tra circa un mese finirà il mio contratto e il mio capo ha deciso di non prolungarlo, così io ho deciso di cambiare strada. La fine del mio contratto è un “contrattempo” negativo per molti, ma non per me.

Scelte giuste o sbagliate?

Il mio attuale impiego potrebbe essere visto da molti come il lavoro perfetto, ma dopo quasi due anni ho capito che non fa per me. Così invece di ritornare alla ricerca di un nuovo lavoro, che mi avrebbe sicuramente portato allo stesso punto, ho deciso di aggiornare le mie competenze e quindi di tornare per un anno a studiare. Da giugno farò dei corsi di aggiornamento per poi cercare un lavoro che richiede più qualificazioni. Anche se il mio obiettivo è un altro.

Ho pensato che questa è una possibilità per poi iniziare tra un anno a lavorare per conto mio. Andando a scuola avrò più tempo e potrò concentrarmi meglio su tutti i miei vari progetti. Come già detto altre volte, la mia passione per la grafica e la mia conoscenza del tedesco mi hanno portato a provare a lavorare tramite internet e da quando ho iniziato, vedo i guadagni crescere mese per mese, ma non posso ancora permettermi di vivere con ciò e per questo ho dovuto cercarmi un lavoro.

Per concludere, tra poco si aprirà un nuovo capitolo della mia vita, decisamente inaspettato e spero di poter raggiungere presto il mio obiettivo di lavorare a tempo pieno con la mia passione; nel frattempo mi impegno per realizzare il mio intento di poter lavorare per con mio, senza capi, dove posso gestirmi il lavoro come voglio.

Ma questa è una mia piccola riflessione che volevo condividere e vi invito a fare lo stesso nella sezione commenti qui sotto se ne avete voglia. Grazie per aver letto questo piccolo pensiero e vi invito al prossimo aggiornamento de “il Quadernino”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...