Volendo scrivere un blog per far conoscere il mondo del lavoro online alle “masse” sono ben contenta di aiutare gli altri a destreggiarsi in questo campo, ma a volte è meglio dire basta. Ciao a tutti e bentornati su “Il Quadernino” con questo aneddoto di vita vissuta che può aiutarvi a riconoscere una situazione impossibile.

Come immaginerete, sono ben contenta di aiutare altre persone quando si tratta di lavoro online, dato che ho un blog che parla proprio di ciò, ma cosa fare quando chi chiede il tuo aiuto non ti vuole sentire, perché magari non gli piace quello che dici? Non parlo di qualcuno che ha idee diverse, ma di qualcuno che non solo ti chiede informazioni ma vuole anche convincerti che sbagli. Racconto volentieri di come lavoro online, quali siti utilizzo o quali tool reputo migliori, ma mi dà fastidio quando il mio interlocutore poi vuole convincermi che quello che sto facendo è sbagliato o, ancora peggio, mi attacca perché non capisce fino in fondo quello che dico.

Ricordo di una persona che mi chiese dei consigli, che io gli diedi, anche volentieri. Questa persona continuò per molto tempo a chiedermi cose, il problema era che spesso le sue domande era frutto di ignoranza, ovvero qualcuno che voleva fare un lavoro online ma non aveva le basi di come internet funzionasse, di come fare un modulo di registrazione o anche una ricerca tramite Google. Ma non finisce qui, perché pretendeva anche di collaborare con altre persone alle sue regole e se provavi a dirle che forse doveva scegliere altri metodi, rispondeva anche malamente. E non sentiva ragioni. Non c’era modo di farle capire che questo modo di agire, senza conoscenze e senza umiltà, su internet non funziona. Alla fine ho dovuto chiedere di non farmi più domande finché non avrebbe frequentato un corso base di informatica. Non si tratta di cattiveria, ma se devo anche spiegare come fare una ricerca su Google, probabilmente il mondo del lavoro online non fa per te.

Differenti però sono persone che magari hanno anche studiato, hanno competenze, ma non hanno fatto esperienze. Ho provato sulla mia pelle che alcuni argomenti, come il social media management, non posso essere solo studiati, perché ad esempio i social media cambiano così rapidamente che l’unico modo per capirli e starci dentro. Tornando alle persone competenti ma senza esperienza, credo che questa sia una categoria di persone estremamente dannosa perché hanno solo nozioni “teoriche” e pretendono di dirti come fare il tuo lavoro online, che magari tu stai svolgendo da qualche anno senza problemi.

Scusate lo sfogo, ma credo che tutti noi abbiamo avuto, almeno una volta nella vita, a che fare con persone simili. Fatemi sapere le vostre esperienze nella sezione commenti qui e sotto e vi invito al prossimo aggiornamento de “Il Quadernino”.

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