Ormai sempre più persone trovano dei vantaggi nei pagamenti “senza contanti”, ovvero digitali. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” con una notizia internazionale che tra qualche mese riguarderà anche noi: Facebook Pay.

Facebook Pay

Il colosso americano di Zuckerberg ha deciso di mettere su un sistema di pagamento digitale, simile a PayPal, per poter effettuare pagamenti tramite tutto i prodotti della famiglia Facebook scambiando denaro con amici, per acquistare prodotti o per donare in beneficienza. L’idea è quella di “copiare” il social media cinese WeChat con cui ad oggi è possibile pagare in Cina e, che cercate video o notizie, vedrete come è usato praticamente da tutti, anche dalla signora anziana che ha la bancarella con la frutta (solo in Italia si ha paura per i “poveri” anziani).

Facebook insomma cerca di entrare nel sistema finanziario a gamba tesa con Facebook Pay e in seguito anche con Libra, la criptovaluta di Facebook che è una cosa separata da Facebook Pay, come lo stesso team Facebook tende a precisare. Questo è un passo che Facebook doveva fare, a mio avviso, dato che è disponibile ovunque, anche in paesi emergenti che hanno saltato la fase della carta di credito e dove ad oggi già si preferisce pagare con mezzi digitali, come appunto in Cina dove è possibile pagare con un codice QR creato dal social WeChat.

In America il sistema di pagamento Facebook Pay, che ha differenza del nome è possibile utilizzare con Facebook, Whatsapp, Messenger e Instagram, avrà il via libera già dalla settimana prossima mentre in Europa dovremmo aspettare ancora un po’; si parla infatti di primavera 2020.

Insomma la rete Facebook continua ad allargarsi e inizia a voler far concorrenza ad altri sistemi di pagamento come appunto la già citata PayPal ma anche ad Apple Pay. Io spero solo che sia più semplice di Apple Pay che è possibile utilizzare solo con carta di credito che personalmente non utilizzo, mentre su PayPal posso utilizzare direttamente il conto bancario ma con cui non posso effettuare pagamenti nei negozi fisici; quindi mi farebbe piacere se Facebook Pay unisse i vantaggi dei due e ne eliminasse appunto gli svantaggi.

Aspetterò con ansia l’avvio di Facebook Pay per poterlo provare, nel frattempo voi cosa ne pensate? È giusto dare a Facebook anche il “controllo” sui nostri acquisti o siete per il modo più facile per pagare ad ogni costo? Rispondete nei commenti qui sotto e vi invito al prossimo aggiornamento de “Il Quadernino”.

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