La nostra società si trova a fronteggiare una situazione unica nel suo genere e che ci sta portando a cambiare anche le nostre abitudini, anche lavorative. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” con il racconto del cambio di abitudini che tutti o quasi dobbiamo affrontare per via di questo coronavirus.

Lavorare al tempo del coronavirus

L’arrivo del coronavirus anche in Italia ha portato il governo a dover prendere misure alquanto drastiche e soprattutto straordinarie, come appunto la quarantena. Per chi può si parla anche di dover lavorare da casa con l’Home Working, o Smart Working che dir si voglia, ma come funziona per chi già lavora da casa?

Anche a noi il coronavirus ha portato dei cambiamenti e ci si adatta sperando che finisca presto: non tanto per il dover lavorare da casa per l’impatto che ha avuto sui nostri clienti, per così dire.

Vi racconto la mia esperienza; 2 progetti per cui dovevo lavorare sono stati rimandati per via del Coronavirus: uno era per un’azienda che (guarda caso) vende filtri nasali contro l’allergia e mascherine e che quindi ha visto le proprie priorità spostarsi; l’altro era una collaborazione con un e-commerce di cosmetici naturali che ha dovuto spostare la cura dei testi del proprio sito per occuparsi della crisi.

Quindi con tutto che potrei lavorare da casa (anche se poi ho un lavoro da traduttrice/copywriter in un’azienda in Germania, ma di questo ne parleremo la prossima volta) il mio lavoro ha subito una frenata per via di fattori indirettamente o direttamente collegati a questo coronavirus. Ne risentono anche e non solo gli ordini, che sono calati di parecchio negli ultimi tempi, anche perché le aziende del mondo si trovano a dover fronteggiare un rallentamento generale e quindi a posticipare dei compiti che magari sono marginali.

Questa è la mia esperienza con il coronavirus che mi sta colpendo indirettamente da questo punto di vista, ma come detto, vi racconterò anche della mia esperienza offline e di come anche creare contenuti sia differente adesso. Raccontatemi le vostre esperienze e se siete rinchiusi in casa con l’Home Office spero che sfogarvi raccontato quello che state passando possa aiutarvi. Grazie per aver letto fin qui e vi invito al prossimo aggiornamento de “il Quadernino”

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