Questo Covid-19 sta rivoluzionando le nostre vite e vari aspetti di essa, tra cui il modo di lavorare. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” con alcuni consigli per lavorare da casa correttamente e produttivamente.

Credo che molti abbiamo pensato “figo! Posso lavorare in pigiama e mettere la sveglia 5 minuti prima dell’inizio del meeting” e sono quasi certa del fatto che si sono resi conto, quasi immediatamente, che non è così facile come pensavano: ma perché lavorare da casa è più difficile che in ufficio?

Lavorare da casa

La risposta a questa domanda è più semplice di quanto si creda. I ufficio viene ricreato un ambiente che dovrebbe aiutare a focalizzarci sul nostro lavoro; per quando possiamo chiacchierare con i colleghi o fare una pausa sigaretta, non abbiamo tante distrazioni che ci permettono di perdere tempo, in casa invece si. Allora come si resiste alla voglia di giocare alla PlayStation per mettersi al computer a lavorare? Ecco alcuni consigli, da chi come me, è già abituato a lavorare da casa.

1. IL PROPRIO UFFICIO: per chi ne ha la possibilità, il modo migliore per dividere vita privata e lavorativa è metterci una porta di mezzo. Chiudersi nel proprio studio può aiutare a tenere lontane le distrazioni per concentrarsi.

2. CELLULARE: c’è chi proprio non riesce a non guardarlo ogni 2 minuti e alla prima notifica…via, ci si distrae ed è poi difficile notare il tempo che vola sul feed di Facebook o Instagram. Se potete, il modo migliore per evitare ciò è la modalità aereo – niente chiamate o notifiche mentre si lavora.

3. ORARI: una delle cose che potrebbe far perdere la cognizione del tempo è proprio non avere orari stabili – è facile cadere nella trappola “metto a fare la lavatrice un secondo” e trovarsi a fare le pulizie di primavera, dimenticandosi completamente di quello che si stava facendo a lavoro. La soluzione migliore è crearsi un progetto o un piano giornaliero e provare a scandire gli orari “fissi” con una sveglia. Magari decidete di mettervi a lavoro alle 8 e di fare la pausa pranzo alle 12, bene! Per ricordarsi di attenersi a questo programma, potreste impostare 2 sveglie – una la chiamate inizio e una pausa. Questo vi può aiutare a non perdere la cognizione del tempo dentro casa.

4. RIMANERE IN CONTATTO CON IL PROPRIO TEAM O DATORE DI LAVORO: abbiamo già parlato della possibilità di lavorare a distanza con il proprio team e questo può aiutarvi a rimanere concentrati sugli obiettivi di produttività – se non sapete come rimanere in contatto con il vostro team da casa, vi lascio il link dell’articolo in cui ne parlo qui.

5. AUTODISCIPLINA: senza di essa, nessuno dei punti precedenti non ha senso. Lo so che per alcuni sembra impossibile attenersi a questi punti, soprattutto magari per i genitori che devono anche badare ai propri figli nel frattempo, ma scommetto che anche sono attenersi “un pochino” almeno a un piano giornaliero può aiutare. Non dovete seguire, ad esempio, le sveglie inizio e pausa alla lettere, però avere un piano e dei tempi prestabiliti possono aiutare nel mantenere il focus sulle nostre attività.

Questi sono piccoli consigli per lavorare da casa in modo efficiente, dato che tra le mura della propria abitazione, le distrazioni sono sempre dietro l’angolo e non sempre è facile sfuggirle. State lavorando anche voi da casa? Come lo state trovando? Preferite lavorare da casa piuttosto che recarvi in ufficio o vi piace stare a contatto con altre persone anche quando si lavora?

Fatemi sapere cosa ne pensate, io vi invito invece al prossimo aggiornamento de “il Quadernino”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.