Nell’ultimo mese, le vite di gran parte della popolazione hanno subito un cambiamento repentino delle abitudini a causa dell’apparizione di un nuovo virus, che ha distrutto quello che conoscevamo prima come normalità. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” con un’analisi delle abitudini che probabilmente rimarranno anche dopo Covid19 e la fine dell’emergenza.

Cambiamento dopo covi19

Come dicevo prima, la vita quotidiana ha subito cambiamenti drastici, ma non per tutti sono stati così drastici. Non sto parlando del distanziamento sociale, che ti fa sentire gli sguardi di vecchietti giudicatori sul collo, quando nel tram ti siedi accanto al tuo partner con cui convivi. No, non parlo di questo; ma credo che in molti, durante la quarantena, si inizino a rendere conto di quanto sia facile ordinare la spesa e beni di prima necessità online.

Alcuni cambiamenti e abitudini credo che resteranno anche dopo la fine dell’emergenza e, soprattutto in Italia dove il settore non è ben sviluppato come in altri paesi, la vendita online vedrà una domanda sempre crescente. Ammettiamolo. È comodo tornare a casa, dopo una giornata di lavoro e aspettare la comodamente la spesa guardo la tv, piuttosto che recarsi fisicamente in un supermarket pieno di persone passando ore vagando per le corsie. È semplicemente più pratico.

Con questa emergenza, molti hanno dovuto cambiare le proprie abitudini, e anche chi prima non si fidava molto dei servizi online, adesso è quasi costretto a provarli. Sono sicura che difficilmente chi si è fatto consegnare dei beni a casa, poi abbia voglia di tornare alle vecchie abitudini “analogiche”.

Ma voi cosa ne pensate? Credete che dopo la fine dell’emergenza non ci sia un cambiamento sostanziale delle abitudini dei cittadini oppure siete in accordo con questa piccola analisi? Fatemi sapere cosa ne pensate nella sezione commenti qui sotto, e io vi invito al prossimo aggiornamento de “il Quadernino”.

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