Viviamo in un mondo in cui si viene costantemente bombardati da notizie e contenuti dove ormai, anche testate giornalistiche importanti, su internet si danno al clickbait e ai contenuti sponsorizzati. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” con qualche piccolo consiglio per proteggersi da quei contenuti non attendibili, o detta in poche parole Fake News.

Qualche anno fa, le uniche forme di informazione erano il giornale e la televisione e chi lavorava in questi ambiti era un persona con delle competenze, che aveva fatto ricerche e che riportava al lettore o spettatore il risultato del suo lavoro. Con internet e le notizie via web tutto questo è cambiato.

Adesso il “NoMystery1943” di turno può scrivere quello che vuole su un blog e propinarlo come risultato di anni di ricerca e di studi. Non sto dicendo che prima era meglio, perché anche prima esistevano questi soggetti che facevano trasmissioni su reti locali, ma almeno avveniva una sorta di “scrematura” per offrire al telespettatore sempre un contenuto di qualità. Adesso televisioni e giornali devono “combattere” con il web e questo li porta spesso a cadere nei suoi trucchetti per attirare pubblico.

L’unico modo per salvarsi dalle fake news è ovviamente quello di crearsi uno spirito critico. Mentre alcune “bufale” sono chiare come il sole, altre vero simili possono trarre in inganno. Allora come fare per riconoscere una fake news?

1. FONTI: quando si scrivono articoli “seri” spesso vengono citate le fonti, che guardate bene non sono studi di un’università americana ma viene specificato il nome dell’Università così come quelli di ricercatori e studiosi.

2. GENERALITÀ: le fake news non sono mai specifiche. Non viene quasi mai specificato un anno, una data, un luogo. È sempre tutto molto vago in modo da essere riutilizzata anche più in la nel caso ce ne fosse bisogno.

3. NON SENTIRE UNA CAMPANA SOLA: le fake news crescono nelle loro “bolle”, ovvero nei gruppi in cui questa viene data per scontata. Spesso sentire vari pareri è il modo migliore per sfuggire alle notizie false. Se 5 articoli dicono una cosa e solo 1 dice il contrario, magari quell’unico articolo potrebbe non essere attendibile. (Sarebbe eccitante se ci fossero complotti ovunque, ma purtroppo non è così e il mondo è molto più noioso di quello che vorremmo)

4. USARE INTERNET: quando una notizia vi puzza cercate semplicemente su Google se potrebbe essere vera. Il motore di ricerca porterà subito alla luce la notizia falsa. Basta davvero una ricerca di pochi minuti.

Abbiamo spiegato in un altro articolo il perché le fake news abbiamo tanto successo, quello che ancora mi stupisce, e la radicazione che hanno nelle persone che leggono. Alcune di queste si radicano talmente tanto che far cambiare idea, anche a una persona ragionevole che non crede ai complotti, sembra un’impresa impossibile.

Quali sono i vostri “trucchi“ per non cadere nelle fake news? È capitato di credere a qualcosa che poi si è rivelato falso? Fatemelo sapere nella sezione commenti qui sotto e vi invito al prossimo aggiornamento de “il Quadernino”.

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