Abbiamo già parlato di sharing economy e delle possibilità che offre e quindi adesso entriamo più nel dettaglio per presentare alcune applicazione per poter guadagnare con i lavoretti online. Ciao a tutti e bentornati su “il Quadernino” con la presentazione di una piattaforma ideale per chi vuole guadagnare proponendosi per lavoretti da effettuare nella propria città.

Come abbiamo detto nell’articolo su come guadagnare con la sharing economy, stanno nascendo nuove piattaforme che offrono sempre più possibilità lavorative, anche dal punto di vista offline. Facendo un pò di ricerca mi sono imbattuta nel sito Vicker, una piattaforma tutta italiana che permette di proporsi per qualunque tipo lavoro che riguarda l’ambito della manutenzione della casa, ma non solo.

guadagnare con i lavoretti online

Su Vicker potete guadagnare con i lavoretti online & offline proponendovi come imbianchini, montaggio mobili, costruzioni, volantinaggio, tuttofare ma anche per lavori più “digital” come developer, videomaker, traduttore e tanto altro ancora. Basta registrarsi sul sito, superare la verifica dell’account e subito potete iniziare a candidarvi per le richieste degli utenti della piattaforma che hanno bisogno “di aiuto”.

Vicker é una piattaforma tutta italiana riconosciuta anche dal ministero del lavoro totalmente sicura; riceverete il pagamento del vostro lavoretto nell’arco di 48 ore dalla fine del lavoro. Vicker sembra un’ottima possibilità anche per chi magari non ha delle conoscente prettamente digitali, ma vuole comunque iniziare a sfruttare le enormi potenzialità della sharing economy (o in questo caso gig economy, ma ne parleremo un’altra volta).

Le categorie di Vicker sono davvero molte e permettono di guadagnare con lavoretti online passando per una piattaforma che si occupa del lato “tecnico” dei lavoretti, lasciando a voi il piacere di lavorare in tutta tranquillità e con la sicurezza di essere pagati; ammettiamolo: a chi non é capitato di accettare di lavorare per qualcuno, magari senza un contratto dato che si trattava di un lavoro di un paio d’ore, e alla fine dover lottare per ricevere la giusta paga? Con Vicker tutto questo sarà solo un ricordo.

Vicker ha incuriosito anche voi? Fatemi sapere cosa ne pensate e se magari lo avete già usato o se lo usate attualmente. Scrivete la vostra esperienza qui sotto nella sezione commenti e io vi invito al prossimo aggiornamento de “il Quadernino”.

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