Qual è la cosa peggiore che ti possa capitare durante un colloquio di lavoro? Ovviamente la domanda sullo stipendio che si desidera avere! Credo sinceramente che questa sia la domanda più difficile, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo del lavoro o per chi ha deciso di candidarsi per un posizione in cui non si ha tanta esperienza. Ma non temere! Bentornato su “il Quadernino” che oggi ha qualche consiglio per prepararsi al meglio alla terribile domanda: quale stipendio desidera?

Prepararsi domanda quale stipendio desidera

Lo stipendio è sempre un tema spinoso. Sentiamo parlare di differenze di stipendio di ogni tipo e spesso come aspiranti dipendenti facciamo l’errore di credere che il probabile datore di lavoro ci offrirà uno stipendio adeguato alle nostre competenze. Ma sorpresa! Il datore di lavoro cercherà di pagarti il meno possibile. Un mio professore dice all’intera classe ogni volta che ne ha la possibilità questa frase: “ricordatevi, voi avete il vostro lavoro perché per le vostre competenze siete quelli più convenienti”.E ha ragione!

Come evitare quindi di essere sfruttati?! In realtà se si sa cosa e dove cercare, riuscire a trovare una risposta adeguata è molto semplice. Un consiglio mi sento di darlo però: devi sempre saper argomentare la tua richiesta, perché potrebbe anche capitarti di fare il colloquio con una persona che non ha idea del lavoro che devi svolgere. E fidati, succede davvero. Ma partiamo dal principio, dove trovare le informazioni.

LinkedIn è perfetto per fare ciò. Dato che si tratta di un social pensato per trovare lavoro, con LinkedIn puoi anche trovare informazioni utili sugli stipendi. Inserisci nella barra di ricerca la definizione della posizione per cui ti stai candidando e informati su quello che dicono anche persone che hanno più esperienza di te. Puoi fare la stessa cosa anche su Google, e aggiungendo la regione in cui lavori, puoi trovare davvero grafici e studi interessanti su quelli che sono gli stipendi per le varie posizioni di lavoro.

Con 10 minuti di ricerca, non solo saprai cosa rispondere, ma potrai anche controllare il discorso. Infatti potrai argomentare, spiegare il perché chiedi quello stipendio e potrai anche aggiungere il carico da 90, spiegando che chi lavora per uno stipendio minore, probabilmente non ha la tua stessa esperienza (che ovviamente ti pone al di sopra di altri candidati che non hanno saputo rispondere o hanno risposto in maniera vaga).

La domanda sullo stipendio nasconde inoltre un’altra insidia: spesso ci si vergogna a parlare dello stipendio (o di chiedere un aumento). Combatti l’imbarazzo e chiedo quello che ti spetta: non è mai sbagliato! Questo vale soprattutto per le donne. Anche io ormai ho una frase stampata in testa: “quando ti vergogni della cifra che stai chiedendo, allora quella è la cifra giusta!” E secondo me questa piccola citazione dovrebbe essere insegnata a chiunque per fare in modo che tutti vengano pagati in maniera adeguata per il proprio tempo, competenze e voglia di lavorare.

Hai trovato utile questo articolo? Ti sei reso conto di aver chiesto troppo poco o di essere sfruttato? Io personalmente ho vissuto questa esperienza e sapere che con una minima ricerca di 10 minuti avrei potuto avere uno stipendio molto più alto è davvero frustante. Non commettere il mio stesso errore e preparati al meglio, anche con l’aiuto de “ilQuadernino”.

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